sabato 1 agosto 2015

Note di Stelle alla rocca di Monte Battaglia Lunedì 10 agosto 2015

Note di Stelle alla rocca di Monte Battaglia è organizzata dall'ANPI e dal Centro di Documentazione sulla Guerra di Liberazione e con il patrocinio del Comune di Casola Valsenio.
Programma: Dalle ore 19,00 si cena al punto di ristoro (panini, pizza fritta, vino, ciambella)
Inizio concerto ore 21,15
"IN MEMORY OF A REAL SOUND" performance per sax e immagini storiche di Monte Battaglia
musiche classiche, contemporanee, pop, latino americane, colonne sonore, jazz - Daniele Faziani saxofoni
Testi e immagini a cura di Gianpaolo Sbarzaglia, Maurizio Cardelli, Riccardo Albonetti

Alle ore 23,00: verranno spente le luci della rocca per permettere l'osservazione delle stelle cadenti
Il tutto dal suggestivo terrazzo, immerso nel verde dell'Appennino, che guarda il mare

lunedì 8 giugno 2015

Profughi a Casola Valsenio – Oggi le comiche - Aridaje


Prefettura di Ravenna - Anno domini 2015 lunedì 8 giugno 

Sostituisce la pagina n. 4 del verbale commissione n. 5 del 29 maggio 2015

 


Perchè? Boohoo!

giovedì 28 maggio 2015

Profughi a Casola Valsenio facciamo il punto della situazione

Il "Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati" (SPRAR) diretto dalla Prefettura di Ravenna aveva assegnato al Comune di Casola Valsenio per il 2015 numero 4 cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale.
Infatti nella mattina di mercoledì 20 maggio, sono arrivati in paese i quattro profughi. La storia profughi per Casola sarebbe finita qui e forse non ce ne saremmo neanche accorti.
A guastare la festa ci hanno pensato “I furbetti dell’ eurino” che in una botta di sensibilità umanitaria... ops... sensibilità monetaria, hanno pensato bene di fare la “cresta” alla ghiotta situazione.
La prefettura di Ravenna deve collocare per il 2015 347 profughi richiedenti asilo. Come prevede la normativa, l’aggiudicazione del servizio di accoglienza viene assegnato agli operatori economici richiedenti e partecipanti attraverso una procedura di gara.

I furbetti dell’ eurino” a questo punto entrano in scena.  Nel termine di presentazione della domanda di partecipazione e relativa documentazione fissato per le ore 12,00 del giorno 11 Maggio 2015, fanno sapere che loro ne vogliono 40.
La notizia è sotto traccia, ma come in tutti i segreti di pulcinella, piano piano qualcosa salta fuori. La ridda delle illazione diventa un turbinio polveroso. Si va dal non è vero, al sono 60, poi 80, poi 160 e c’è pure una cellula dormiente  con 3 affiliati all’Isis ecc.
Nasce pure un comitato “occulto” (si fa per dire) che lancia una petizione con raccolta di firme contro i 40.
Quello che più sconcerta, soprattutto nella discussione facebookiana, oltre all’esplosione razzista-fascista che è in te in vari casi, è l’ipocrisia: Tutti sanno chi ha cercato e creato questo casino di apprensione e preoccupazione nel paese ma nessuno lo cita.
Naturalmente non nomineremo neanche noi “I furbetti dell’ eurino”  ma nei documenti c’è scritto in chiaro: Antonio Norrito Via Roma 76/a Casola Valsenio (ne voglio 40).




Elenco operatori economici ammessi alla gara PER L'AGGIUDICAZIONE DEL SERVIZIO DI ACCOGLIENZA DI CITTADINI STRANIERI RICHIEDENTI PROTEZIONE INTERNAZIONALE E GESTIONE DEI SERVIZI CONNESSI seduta del 25 maggio 


Consiglierei al comitato “occulto” (si fa per dire) di spostare il tiro. Poi possiamo protestare contro l’Amministrazione Comunale, il Sindaco, il Prefetto, Papa Francesco, i comunisti, le scie chimiche ecc, ma visto che l’assegnazione a tutto oggi pare non sia ancora avvenuta l’unico obiettivo è quello che, come dice su Facebook la Debora Fer Rossi: “bisogna rompere le palle a quel coglione che ha fatto richiesta!!!!”
La Debora ha forse un pò esagerato ma far capire al Norrito che sta facendo una coglionata stratosferica e soprattutto un sgarbo al paese che gli costerà assai caro è doveroso.
A tutto c’ è un rimedio dice il saggio, il tempo l’abbiamo per metterci una pezza.
Infatti ricordiamo che il bando prefettizio prevede, anche in caso di assegnazione, 15 giorni per rinunciare.

Infine se la Monica Lewinsky, proprio ieri, ha dichiarato al The New York Times di aver imparato a non mettere in bocca le cose che fanno male, figuriamoci se non ci riesce Norrito. GPS 

martedì 20 gennaio 2015

il Giorno della Memoria vista con gli occhi dei bambini

Anche Casola Valsenio non vuole dimenticare. Martedì 27 gennaio, presso "I Vecchi Magazzini" in via Fondazza 31 alle 21, il paese collinare commemora "Il Giorno della Memoria". Per l'occasione l'Associazione culturale "Teatro Sonoro" presenta "Infanzia rubata". Si tratta di un viaggio nella Shoah vista con gli occhi dei più piccoli. L'evento prevede parole e musica, per non dimenticare e vede la partecipazione dei ragazzi della Scuola media "Alfredo Oriani" di Casola Valsenio. L'evento è ad offerta libera.

venerdì 31 ottobre 2014

Il ritorno degli Speleo

A un anno di distanza dall'incontro internazionale Casola 2013 Underground, la speleologia torna a Casola Valsenio in occasione del ponte del 1 novembre.

Questa volta lo fa in modo del tutto informale. Sabato 1 novembre a Casola Valsenio, o meglio Speleopolis la città amica degli Speleologi, ospiterà infatti alcune iniziative per rinnovare il rapporto ormai ventennale tra la cittadina e i “geografi del vuoto”, come si sono definiti gli speleologi nel 2010.

L'incontro parte nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00 con evento aperto a tutti.


Nel Cinema Senio si terranno alcune proiezioni di filmati e di racconti di esplorazioni e studi speleologici, con immagini inedite dei grandi abissi e delle nuove aree carsiche oggetto di interesse degli speleologi italiani.

La sera sarà riservata tradizionalmente al momento conviviale in stile “speleobar” presso la Casa degli Olmatelli, luogo ormai abituale per gli speleologi, a rinsaldare la lunga amicizia con Casola Valsenio.

Nel corso della giornata si terranno alcuni momenti di confronto su temi di particolare interesse quali l'organizzazione di spedizioni ed esplorazioni in aree remote del pianeta, nell'ottica di una futuro aggiornamento della Charta di Casola sull'Etica delle esplorazioni, così come nuove metodologie di misurazione degli ambienti sotterranei e di documentazione filmata.

Ancora una volta, sebbene in modo informale, Casola-Speleopolis, la Vena del Gesso Romagnola abbracciano gli speleo. Un territorio e una comunità che ha promosso, sostenuto e accolto dal 1993 ad oggi circa 15.000 speleologi provenienti da tutta Europa e non solo, diventando la casa comune degli amanti del mondo sotterraneo.
Riccardo Isola (Ufficio Stampa Comune Casola Valsenio)

lunedì 6 ottobre 2014

Ecco il 98° Giro d'Italia, Casola c’è

E’ stata presentata oggi a Milano l’edizione numero 98 del Giro d’Italia, si parte da Sanremo e si arriva a Milano. Lungo 3.481,8 km in 21 tappe dal 9 al 31 maggio 2015

È questa, in estrema sintesi, la 98esima edizione del Giro d'Italia: 1 cronosquadre, 1 cronometro individuale, 5 tappe di alta montagna, 7 tappe pianeggianti e 7 di media montagna.


L’ 11.ma Tappa del Giro d'Italia, mercoledì 20 maggio 2015, che da Forlì porterà la carovana rosa fino all’arrivo di Imola (Autodromo Ferrari) km 147, attraverserà Casola Valsenio, come nel 2009. 

Il percorso della carovana nel territorio casolano sarà: Zattaglia – Monte Albano – Casola Valsenio – Prugno

Per sapere tutto sulla QUI





giovedì 2 ottobre 2014

Ecletttismi, foto e... racconti in una mostra

Una seducente iniziativa di Claudio Caprara da non perdere
“Eclettismi” è la mostra di Claudio Caprara che inaugura a Imola domani. Si tratta di una personale di fotografie che Caprara, esperto di comunicazione ed ex direttore di “sabato sera”, ha scattato in trent’anni di vita, una scelta tra le tanti immagini che hanno segnato i suoi viaggi, i suoi luoghi e la sua vita.


L’appuntamento per l’inaugurazione è per domani venerdì 3 ottobre, ore 18, alla sala Sersanti. Poche parole e subito dopo la visita in anteprima alla mostra allestita al centro polivalente “Gianni Isola”. 
Nei giorni successivi l’apertura, fino al 12 ottobre, osserverà i seguenti orari: sabato 4, dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19; domenica  5 dalle 10 alle 12; martedì 7 dalle 10 alle 12; giovedì 9 ottobre dalle 10 alle 12; venerdì 10 dalle 17 alle 19; sabato 11 ottobre dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19; domenica 12 ottobre dalle 10 alle 12. 

Per saperne di più QUI  

giovedì 25 settembre 2014

Le 4 giornate di Casola Valsenio

XXIV° EDIZIONE DELLA “FESTA DEI FRUTTI DIMENTICATI” nelle vie del centro storico dalle ore 10,00 alle ore 20,00

Azzeruole, giuggiole, sorbe, pere volpine, nespole, corniole, mele cotogne: sono solo alcuni di quei frutti autunnali del passato scomparsi dalle nostre tavole e dalla nostra memoria.
In un tempo non lontano quei frutti, minori ma preziosi, venivano raccolti dai boschi e dagli alberi spontanei che spesso crescevano vicino a casa e accatastati nelle soffitte dei contadini come riserva per i duri mesi invernali.
Ventitré anni fa Casola Valsenio ha pensato di riscoprire questi “frutti dimenticati” e dedicare loro una festa che nel tempo è diventata sempre più importante e apprezzata per la cura e l’originalità.
Quest'anno l'appuntamento raddoppia con due fine settimana (11/12–18/19 ottobre 2014)  che abbracciano i frutti dimenticati e il "marrone di Casola Valsenio”.
Le Aziende agricole casolane espongono, in scenografiche bancarelle, i frutti autunnali raccolti da vecchie piante sopravvissute o da nuove piante collocate dopo la ripresa di interesse verso questi prodotti naturali.
 Per saperne di più scarica il pieghevole con il programma completo QUI

lunedì 1 settembre 2014

Dal 4 al 7 settembre si festeggia il 70° anniversario dei combattimenti di Monte Battaglia, domenica sarà presente il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti

CASOLA VALSENIO. Ricorre quest'anno il 70° anniversario dei sanguinosi combattimenti che nel 1944, durante il passaggio del fronte nella II Guerra Mondiale, sconvolsero il crinale tra Senio e Santerno, con epicentro Monte Battaglia e la sua rocca medievale. Gli scontri iniziarono il 27 settembre 1944, quando i partigiani della 36ma Brigata Garibaldi vi si appostarono insieme ai Blue Devils americani. Da quel momento i tedeschi tentarono di tutto per riconquistare la vetta. Sul monte, dal 29 settembre rimasero solo gli americani, rimpiazzati il 5 ottobre da reparti inglesi che vi rimasero, combattendo, fino all'11 ottobre.
Quel luogo di sangue e di dolore è oggi diventato oggi luogo di riconciliazione e di pace, di impegno contro la sopraffazione e la guerra. E l'incontro che vi si svolge ogni anno, nella prima domenica di settembre, è l'occasione per ribadire la volontà e l'impegno per la pace.
Il programma degli eventi commemorativi prevede per giovedì 4 settembre alle ore 20.30 nella sala Nolasco Biagi la presentazione del libro a fumetti "Monte Battaglia - una storia della Linea Gotica". L'opera di Paolini, Cortesi, Peddes narra dello sfondamento della Linea Gotica nel settembre 1944. Seguirà la proiezione del video su Aurelio Ricciardelli "Partigiano per sempre".
Venerdì 5 settembre alle ore 20.30 nella sala Azzurra del Municipio si terrà l'inaugurazione della mostra fotografica "La 'piccola Cassino' tra guerra e pace" realizzata dall'ANPI e dal Circolo Fotografico Casolano.
Sabato 6 settembre alle 18.00, nella Biblioteca comunale "Giuseppe Pittano" verrà presentato il libro "Monte Battaglia 1944 - Dal mito alla storia" di Valerio Calderoni.
Infine domenica 7 settembre alle ore 9.15 ci sarà il ritrovo presso il Municipio di Casola Valsenio con la posa di una corona d'alloro al monumento di Largo Giuseppe Nembrini e ai cippi di Sant'Apollinare e San Rufillo. Alle ore 10.30, a Monte Battaglia scoprimento della targa dedicata a Aurelio Ricciardelli 'custode' di Monte Battaglia. 
Di seguito proseguiranno le celebrazione del 70° anniversario dei combattimenti di Monte Battaglia alla presenza delle Autorità civili, militari e delle Associazioni combattentistiche e d'arma. Per l'occasione è previsto l'intervento del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti. Si continuerà con il pranzo organizzato dall'ANPI di Casola Valsenio e Castel del Rio e nel pomeriggio musiche e storie della Resistenza.
Riccardo Isola (Ufficio Stampa Comune Casola Valsenio)

mercoledì 28 maggio 2014

giovedì 22 maggio 2014

Per farlo conoscere...anche senza aperitivi !!!





“A Casola Valsenio c’è invece l’ex consigliere provinciale Oriano Casadio (già noto alle cronache giudiziarie per due procedimenti pendenti entrambi già a dibattimento, uno per appropriazione indebita aggravata e uno per false fatture)”  GPS

mercoledì 7 maggio 2014

Gommone padano

Questa l'avevamo persa. E’ una di quelle notizie che suscitano intenerimento fino a “sbragare” nella pietà.
Dopo la memorabile impresa dell’ “Ultimo Tanko a Casale” ritrovato dai Ros di Brescia che un gruppo di estremisti legaioli intendeva utilizzare per alcune azioni militari a San Marco, ci tocca segnalare le gesta gloriose del mitico “gommone padano”.
Nel polemica anti sbarchi immigrati si deve convincere la plebe legaiola che in fondo quella traversata non è poi così pericolosa e che è inutile che i clandestini facciano le vittime.
Così un commando di sette militanti legaioli, Diego e Giovanni Murtaro, Michele Brambilla, Gino Troisi, Giacomo Gremini, Fausto Sarti e Remo Girenni, senza pensarci due volte, sono partiti all’alba da Modena, la loro città, tutti a bordo di un’auto con un gommone al rimorchio, per arrivare a Melito di Porto Salvo, nell’estremo a Sud della Calabria.
Da qui si erano imbarcati tutti a bordo del “gommone padano” con tanto sventolio di bandiera della Lega Nord per dirigersi in Tunisia.
I sette, in prossimità di Malta, assistono sgomenti all’improvviso incendio del motore dell’imbarcazione. In seguito, nel tentativo di lanciare un razzo di segnalazione di emergenza sbagliano mira e bucano pure il gommone, mandando a bagno i militanti del partito verde. Poi fortunatamente riescono ad inviare un secondo razzo.
A ricevere il messaggio la Marina Militare di Malta, che con i mezzi di soccorso a disposizione ha trainato ciò che restava del mezzo in porto e fornito le prime cure ai poveri profughi padani.
Si è poi verificato un grave errore da parte delle autorità maltesi, i naufraghi padani sono stati trasferiti al centro d'accoglienza (CEI) Centro di identificazione ed espulsione invece che al centro trattamenti sanitari obbligatori (TSO).

Patetici. Vogliono fondare una nazione e non san far partire un trattore e manco guidare un gommone. GPS